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Psicologa clinica

Percorso

Percorso individuale

Nel percorso individuale, il lavoro parte dalla persona nella sua interezza: dalla sua storia, dal suo modo di funzionare, dalle difficoltà che sta attraversando, ma anche dalle risorse che possiede e che spesso ha smesso di riconoscere.

L'obiettivo non è soltanto ridurre il disagio psicologico ed emotivo, ma favorire un processo di crescita personale, maggiore consapevolezza di sé, autodeterminazione e capacità di incidere concretamente sulla propria vita.

Una particolare attenzione è dedicata al rafforzamento dell'autostima e del senso di autoefficacia: lavoriamo sul modo in cui hai imparato a guardarti, sulle convinzioni che negli anni possono averti fatto sentire inadeguato/a o incapace e sulla possibilità di costruire una percezione di te più realistica, consapevole e rispettosa delle tue capacità.

Il percorso non segue indistintamente lo stesso schema per tutti. Attraverso un approccio multidimensionale e flessibile, strumenti e modalità di lavoro vengono scelti e costruiti in relazione alla persona che ho davanti, ai suoi bisogni e agli obiettivi che definiamo insieme.

Mi occupo di depressione, insonnia, stati d'ansia e attacchi di panico, stress, bassa autostima, lutto e conseguenze psicologiche di esperienze traumatiche, compreso il Disturbo Post-Traumatico da Stress (PTSD).

Un'attenzione specifica è dedicata anche alle difficoltà legate alla sessualità, all'identità e alla disforia di genere, con percorsi rivolti anche alle persone della comunità LGBTQ+.

Nell'ambito lavorativo, offro sostegno per stress lavoro-correlato, burnout e mobbing.

Accanto ai percorsi di sostegno psicologico, mi occupo inoltre di valutazione diagnostica in età adulta dell'ADHD, dello spettro autistico e del Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC), attraverso colloqui clinici e strumenti diagnostici specifici.

Se sei una persona altamente sensibile

L'alta sensibilità non è un disturbo e non è qualcosa da guarire: è un tratto del temperamento, una soglia più bassa davanti a suoni, luci, emozioni degli altri e stimoli che per la maggior parte delle persone passano inosservati. Chi ha questo funzionamento arriva spesso in studio convinto di essere «esagerato», dopo una vita passata a sentirsi dire di farsi scivolare le cose addosso.

Il lavoro va in un'altra direzione: riconoscere quando arrivi alla saturazione prima di crollarci dentro, imparare a recuperare, distinguere le tue emozioni da quelle che assorbi dagli altri e mettere confini senza sentirti in colpa. Alla collana Emersa ho dedicato un quaderno specifico proprio alle persone altamente sensibili.

EmersaGli strumenti tra una seduta e l'altra li ho scritti ioEmersa è materiale originale che accompagna i percorsi nel mio studio: lo ricevi gratuitamente in PDF (o stampato, se ti serve) quando inquadriamo il problema e iniziamo ad affrontarlo. È protetto da diritto d'autore: vietati diffusione, vendita e plagio.Cos'è Emersa
Dott.ssa Anna Atzeni

Scritto da

Dott.ssa Anna Atzeni

Psicologa Clinica e Sessuologa Clinica, iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Sardegna n. 3440. Formazione in Sessuologia Clinica, neurodivergenze, psicodiagnostica, psicotraumatologia, lavoro con la coppia e con i gruppi. Pagina aggiornata a agosto 2026.

Formazione e percorso professionaleContenuto a scopo informativo, non sostituisce una consulenza

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